martedì 2 febbraio 2010

Geco

Nel terrario delle testuggini ho inserito un piccolo geco mediterraneo, animale molto comune e che spesso entra nelle case a caccia di insetti. Non so a quale specie appartenga precisamente, ma penso che sia Tarentola mauritanica, anche se condivide l'habitat con il geco rosa, Hemidactylus turcicus.



Questo piccolo sauro si può attaccare a quasi tutte le superfici, compreso il vetro, grazie alle sue zampe ricoperte di finissime e innumerevoli setole, applicando la forza di Van der Waals, e non quindi per un effetto ventosa come spesso si sente dire.




È una specie notturna ed è in grado di cambiare il colore della pelle, passando dal grigio scuro quasi nero, ad un bianco leggermente striato e macchiettato di marrone-giallo. Gli occhi non hanno palpebre e per questo motivo ricorre alla larga lingua per ripulirli. Produce un verso, cosa non comune tra i rettili europei, simile a un gek-gek, da cui il nome onomatopeico.

2 commenti:

Gianluca ha detto...

E' vietato dalla Convenzione di Berna detenere animali autoctoni che fanno parte del patrimonio naturalistico dell'ecosistema.

Anonimo ha detto...

Sì lo so, come del resto sono protetti tutti gli anfibi e rettili italiani. È una legge alquanto ipocrita o è ipocrita chi la dovrebbe far applicare. Ho visto decine di luoghi dove si formavano acquitrini usati da anuri ed urodeli per riprodursi, venire sistematicamente distrutti dall'edilizia, eppure questi animali non sono protetti?. Purtroppo questi animali non interessano a nessuno, e quindi la realtà pratica dei fatti è che questa legge non serve a niente (se non a regolare in parte il commercio degli animali). Io ho tenuto anche girini di salamandra pezzata (vedi un mio vecchio post), erano in una pozza che si stava seccando. Le ho allevate in un terracquario casalingo e una volta metamorfosate le ho liberate nuovamente nel bosco. Senza il mio aiuto sarebbero morte, ma per la legge dovevo lasciarle là, e ti assicuro che se non si interviene personalmente non lo farà nessuno, nè la forestale, nè chicchessia, sono animali che non interessano o persino ripugnano. Continuerò ad infrangere felicemente queste leggi farsa, fintanto serva ad aiutare veramente degli animali in difficoltà. Saluti, Jack